FASANO – Termina una settimana alquanto movimentata in via Salvo d’Acquisto, una settimana post derby che ha visto uscire dalla porta di servizio mister Luigi Agnelli ed entrare dalla porta principale Pasquale Padalino per quello che sarà il nuovo corso dell’US Città di Fasano.
Nuovo corso per l’appunto che verrà inaugurato proprio domenica prossima (14 dicembre ore 15:00) contro la Real Normanna, squadra che battezzerà il nuovo Fasano firmato Padalino e che ha con la squadra fasanese un dato in comune: Fasano e Real Normanna non conseguono una vittoria in campionato dal lontano 2 novembre, rispettivamente contro i Francavilla in Sinni (3-2) e il Pompei (1-0). Sebbene le due squadre siano state allestite con due obiettivi diametralmente opposti e con esborsi economici nettamente differenti, sono accomunate da un ruolino di marcia molto simile nell’ultimo mese e mezzo, uno score che per l’appunto costata la panchina ad Agnelli.

Da un foggiano ad un altro foggiano, il nuovo allenatore biancazzurro porta con sé un bagaglio di esperienza significativo: in panchina ha già guidato il Foggia in Serie B, C e D, conquistando due promozioni, oltre ad aver diretto Nocerina, Grosseto, Matera, Lecce, Juve Stabia, Siena, Turris e, più recentemente, il Latina in Serie C. Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Padalino ha collezionato oltre 330 presenze da calciatore professionista, quasi tutte in Serie A, vestendo le maglie di Foggia, Bologna, Lecce, Fiorentina, Inter e Como.
“Si apre un nuovo percorso per la nostra società – ha detto il diesse Antonio Montanaro –, siamo onorati di avere con noi un allenatore la cui carriera parla da sola. Il nostro obiettivo è quello di fare il salto di qualità, dentro e fuori dal campo”.
“Il fatto che il mister abbia deciso di scendere di categoria è un onore per noi – ha commentato il presidente Ivan Ghilardi –, è un segnale forte che vogliamo dare al campionato e a noi stessi. Siamo una società giovane e ambiziosa e abbiamo bisogno anche noi di crescere. L’esperienza di mister Padalino sarà importantissima per tutti noi. Agnelli? Una scelta dolorosa ma necessaria. Dobbiamo pensare subito al campionato e riprenderci il primato che è stato detenuto da noi fino ad una settimana fa”.
“Sono rimasto meravigliato da questa società – ha esordito Padalino –, è difficile trovare serietà e competenza in Serie D e qui c’è voglia di vincere subito. Sento questa responsabilità e pretendo che la stessa venga avvertita da tutti qui, dal magazziniere ai calciatori. Così si fa il salto di qualità”.


