FASANO – Fasano-Andria continua a lasciare strascichi.
Dopo il comunicato dello scorso martedì in cui veniva condannata esclusivamente la società di casa, il giudice sportivo con una errata corrige ha rettificato quanto segue:
“Per mero errore materiale e a seguito di integrazione del referto arbitrale richiesta da questo Giudice Sportivo, la sanzione comminata a danno della società Città di Fasano è rideterminata e motivata come segue: € 1.300 e diffida, per avere persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, fatto indebito ingresso sul terreno di gioco e tonato in modo aggressivo alcuni calciatori avversari determinando un principio di rissa;
Si aggiunga, inoltre, ammenda alla società Fidelis Andria di € 2.500 con la seguente motivazione: Per avere propri sostenitori lanciato all’indirizzo di un A.A. numerosi sputi (circa 30), alcuni tappi di fumogeni (7/8) che lo colpivano alla schiena, nonché bottigliette di plastica e bicchieri di carta che gli sfioravano il capo. ( R AA)”.
L’ingiusta pena iniziale aveva creato scalpore e malumore dalle parti di via Salvo d’Acquisto e la società si era subito mossa nelle sedi opportune, certa di un disguido burocratico. Nella giornata di oggi, lo stesso giudice ha chiarito ogni posizione.


