FASANO – Il Fasano si conferma portatore sano di emozioni forti. “Vittima” di turno questa volta è il Savoia, squadra di Torre Annunziata allenata dall’ex Raimondo Catalano.
Siamo ai sedicesimi di Coppa Italia e la squadra di Agnelli strappa il pass per gli ottavi al termine di una partita incredibile: da 0-3 a 3-3 e poi la lotteria dei rigori premia gli audaci biancazzurri che adesso dovranno affrontare il Francavilla in Sinni (vittorioso nella sfida contro il Martina di un altro ex, Giuseppe Laterza).
La gara.
Ampio turnover da entrambe le parti, Luigi Agnelli manda in tribuna Salzano e Pinto e schiera un inedito 4-4-2 con gli esordienti Bayo e D’Antona e la coppia d’attacco pesante Barranco-Stauciuc, sia Corvino che Loiodice partono dalla panchina, chance dal 1’ per Lagzir.

Il primo tempo è a dire poco rocambolesco. I padroni di casa sono padroni del campo e sciupano infinite occasioni, gli ospiti al contrario sono cinici e capitalizzano il massimo delle occasioni. Si va a riposo sul risultato di 0-2, di Reis all’8’pt e di Bayo al 45’pt – nella porta sbagliata – le reti della squadra di Emanuele Filiberto di Savoia, presente per l’occasione sugli spalti del “Vito Curlo”.
Durante il break, Agnelli scuote i suoi e li richiama all’ordine facendo presente loro le tante occasioni sciupate e al rientro dagli spogliatoi la squadra cambia volto. Non prima però di aver subito il clamoroso 0-3 al 12’st da Checa, lesto a sfruttare un’altra dormita della difesa fasanese sugli sviluppi di un corner.
L’affronto è eccessivo e il terzo “schiaffo” sveglia definitivamente il Fasano. D’Antona al 18’st accorcia le distanze, Corvino al 42’st e Loiodice al 45’st – entrambi dagli undici – rimettono tutto in discussione e salvano la squadra dalla clamorosa eliminazione. L’aggettivo non è casuale né correlato al tasso qualitativo della squadra della Selva ma è figlio delle tante, troppe, occasioni create dai fasanesi e andate incredibilmente a vuoto. L’indice di errore è troppo alto per una squadra come il Fasano che se nelle partite disputate fino ad ora avesse capitalizzato anche soltanto la metà delle opportunità sotto porta, avrebbe vinto con non poco scarto.
I due rigori sono il preludio alla celebre lotteria che ha poi decretato la squadra vincitrice del turno. Corvino pareggia l’errore di Borrelli del Savoia, è poi decisiva la traversa di Forte che consegna così agli avversari il pass per gli ottavi di finale contro i sinnici. Dato che entrambe le squadre hanno disputato l’ultimo turno tra le mura amiche, la sede dell’incontro verrà stabilita nei prossimi giorni, tramite sorteggio.


