Fasano – Il mercato dello spaccio a Fasano ha subito una battuta d’arresto significativa. Venerdì sera, i Carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno chiuso il cerchio attorno a quattro presunti pusher, facendo scattare le manette dopo settimane di osservazione e pedinamenti.
Il blitz ha portato al sequestro di 8 chili di hashish e 7.000 euro in contanti, una somma che gli inquirenti considerano il ricavato della vendita. La modalità operativa emersa appare di livello superiore rispetto al consueto spaccio al dettaglio: la totale assenza di bilancini o kit per il taglio della droga fa ritenere che il gruppo smerciasse direttamente i panetti di “fumo”, saltando i passaggi intermedi.
Nell’udienza di convalida di sabato, la Gip Vilma Gilli ha confermato le misure cautelari: carcere per i tre uomini – D.A. (25 anni), F.M. (28) e D.S. (26) – e arresti domiciliari per la compagna di F.M., la 25enne C.V., assistita insieme agli altri due coindagati dall’avvocato Umberto Sforza.Tra gli arrestati spicca il 25enne D.A., che si trovava già ai domiciliari dopo un curioso precedente risalente allo scorso febbraio. All’epoca, dopo essere sfuggito a un controllo a Locorotondo gettando dal finestrino il carico di droga, il giovane era tornato sul posto il giorno successivo, sperando di recuperare la sostanza. Ad aspettarlo, però, aveva trovato i militari dell’Arma, pronti a bloccarlo per la seconda volta in ventiquattr’ore.


