Fasano – È iniziata ufficialmente ieri mattina (martedì 3 dicembre) l’attività istituzionale del giovane fasanese Gianvito Nigri, studente di terzo anno dell’IPSIA “Salvemini” eletto nel progetto biennale “Giovani in Consiglio: da osservatori a protagonisti” promosso dal Consiglio Regionale della Puglia d’intesa con l’Ufficio Scolastico regionale. Il ragazzo è stato il più suffragato tra gli studenti candidati e potrà così prendere parte a un percorso di cittadinanza attiva all’interno degli spazi consiliari.
I ragazzi sono stati coinvolti tramite regolari elezioni tenute nei singoli Istituti Superiori del territorio pugliese. Dopo aver ascoltato i programmi e le idee dei compagni candidati, hanno potuto esprimere il loro voto e scegliere così il loro rappresentante. Quarantasei i ragazzi eletti, due per ogni ambito territoriale: Gianvito è stato nominato nell’ambito territoriale 12 (Carovigno, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Francavilla Fontana, Oria, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Villa Castelli) insieme alla studentessa Maria Fabiana Delle Grazie, del Liceo Scientifico “Ribezzo” di Francavilla Fontana.
Ieri, nell’Aula Consiliare del Consiglio Regionale in via Gentile, a Bari, si è svolta la cerimonia di insediamento, alla presenza di genitori, dirigenti scolastici, del Consigliere regionale Fabiano Amati e del Presidente del Consiglio Regionale Mario Loizzo. Ogni ragazzo ha avuto modo di pronunciare un breve discorso, per esprimere ringraziamenti e aspettative sull’incarico appena ricevuto.
«Quando si parla di Istituti professionali, in genere, si pensa a un livello basso di istruzione – ha esordito nel suo intervento il giovane Gianvito –. A me piacerebbe, invece, che si diffondesse sempre di più l’idea che la nostra scuola, più di tutte, prepari alla professione che ognuno di noi svolgerà nella propria vita, pratica, teorica e informativa. A me piace tanto e sono qui anche per far cambiare questa diffusa falsa idea. Da questa esperienza mi aspetto di capire meglio il mondo degli adulti e poter dare il mio contributo. Mi metto a disposizione – ha concluso –: spero di usare le mie conoscenze e il mio tempo per lasciare un segno del mio passaggio. Vi confido che ho anche un po’ di paura perché è la mia prima esperienza in un contesto diverso da quello in cui vivo ogni giorno, ma insieme alla paura sento anche tanta adrenalina e tanta voglia di fare».
L’iniziativa, coordinata dalla Sezione “Studio e Supporto alla Legislazione e alle Politiche di garanzia” del Consiglio Regionale della Puglia, darà agli studenti la preziosa opportunità di praticare una prima esperienza di partecipazione diretta alla società e di democrazia diretta.


