Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 17, Aprile 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Attualità»Ostetricia prima chiusa e poi riaperta
    Attualità

    Ostetricia prima chiusa e poi riaperta

    Ore frenetiche per l'unità operativa di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Fasano. Prima un fax che ne attesta la chiusura e due ore dopo il fax salvatore
    Alfonso SpagnuloDa Alfonso SpagnuloMarzo 14, 20124 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Ostetricia prima chiusa e poi riaperta - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – La politica salva, al momento, il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Fasano. Ha davvero dell’incredibile quanto accaduto questa mattina nel plesso ospedaliero “Umberto I” dove per alcune ore si sono vissute forti tensioni. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando al dirigente medico del reparto di ostetricia fasanese Vincenzo Salvia è stata recapitata una nota a firma del direttore medico del presidio ospedaliero Ostuni-Fasano Cataldo Saracino. Nelle righe era, in poche parole, decretata la chiusura immediata del reparto. Facendo riferimento ad una nota, sempre di ieri, a firma del direttore generale Paola Ciannamea si disponeva, con effetto immediato, “il blocco dei ricoveri ordinari e urgenti presso l’Unità operativa di ostetricia e ginecologia di Fasano”. Non solo.

     

    “Si dispone – continua la nota – che i medici continuino a garantire l’attuale organizzazione di reparto fino ad ultimazione delle dimissioni delle pazienti ancora degenti”. Viene anche disposto che, in prospettiva di una riorganizzazione dell’unità operativa stessa, gli stessi medici debbano comunque assicurare regolarmente tutte le attività ambulatoriali. Dulcis in fundo, contestualmente, “entro e non oltre il 20 marzo ed in ragione dei prevedibili minori carichi lavorativi – conclude la lettera -, dovrà essere programmata, di concerto con la direzione del presidio ospedaliero, la sollecita fruizione delle ferie residue di tutto il personale del reparto”.

     

    In poche parole veniva messa la parola fine all’intero reparto con le unità lavorative che, con ogni probabilità, sarebbero state successivamente trasferite all’ospedale di Ostuni. Ma la voce di questo atto da parte della Ciannamea si è subito sparsa tra i corridoi e, chiaramente, sono state subito allertate le principali figure politiche cittadine: il sindaco Lello Di Bari, l’assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati e il senatore Nicola Latorre. Non ci vuole molto a capire che si è ormai, a Fasano, in piena campagna elettorale e che un provvedimento del genere sarebbe stato destabilizzante in ogni caso. Ma non sono passate nemmeno due ore ed ecco il dietrofront. Pare infatti che le pesanti pressioni della politica abbiano sortito un buon effetto. L’assessore regionale alla sanità Ettore Attolini ha chiamato immediatamente la Ciannamea chiedendo la revisione dell’atto specificando, pare, che in un periodo delicato come questo non ci fossero intromissioni “tecniche”. Alla base della decisione la carenza di medici per il servizio di reperibilità ovviato solo grazie alla disponibilità espressa temporaneamente dai medici Vincenzo Colucci e Roberto Iacchetti.

     

    Un passo indietro che, comunque, analizzando i fatti lascia poche speranze per il reparto di ostetricia e ginecologia ma, soprattutto, per l’intera struttura fasanese. Una nota come quella inviata ieri lascia presupporre che siano già state prese decisioni in merito all’ospedale di Fasano che, a questo punto, sono state messe in attesa e tirate nuovamente fuori dopo le elezioni comunali. Il direttore generale Paola Ciannamea già nel novembre scorso, in occasione del consiglio comunale monotematico sulla questione ospedale aveva lasciato intendere che ostetricia e ginecologia sarebbe stato tra i primi reparti a chiudere.

     

    “Prevedere una ostetricia comporta anche un completamento di servizi che oggi non ci sono – dichiarò in assise il direttore generale dell’Azienda sanitaria brindisina -. Non ci sono le condizioni per tenere in piedi tutti i servizi. E’ molto difficile programmare una attività in questo ospedale con le risorse che abbiamo oggi. Ci sono poi problemi legati alla spesa: l’ospedale di Fasano è in perdita tra costi e valore della produzione. Possiamo sviluppare solo prestazioni come i day service sia chirurgici che medici oltre alle attività ambulatoriali. Ma ampliare i posti letto è pressoché impossibile». La stessa Ciannamea, però, dichiarò che prima di attuare chiusure nel presidio fasanese si sarebbe comunque confrontata con il sindaco. Successivamente il quadro negativo della situazione sembrava fosse stato attenuato dalla ventilata sospensione delle chiusure in attesa di decisione definitive e chiarificatrici provenienti dalla Regione. Oggi, invece, ecco la chiusura e poi la “riapertura” che se da una parte soddisfa dall’altra apre diversi interrogativi sull’intera questione ospedaliera locale.

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteLello Di Bari: “Chiusura a causa del poco personale”
    Articolo Successivo L’orsa polare Dea vola in Giappone
    Alfonso Spagnulo

      Articoli Correlati

      La Puglia incanta il Vinitaly 2026: l’identità di Antonio Marraffa conquista Verona

      Aprile 17, 2026

      I fiori del nostro giardino: torna l’open day di primavera al canile di Fasano

      Aprile 17, 2026

      Festa dell’Olio Buono 2026: il programma completo

      Aprile 17, 2026
      Gli articoli più letti

      Junior Fasano, ultimo atto in casa della regular season: a Vigna Marina arriva il Pressano

      Aprile 17, 2026

      La Puglia incanta il Vinitaly 2026: l’identità di Antonio Marraffa conquista Verona

      Aprile 17, 2026

      Trionfo della Team Top Dance Academy a Chieti: pioggia di medaglie al circuito Latin Dance League

      Aprile 17, 2026

      I fiori del nostro giardino: torna l’open day di primavera al canile di Fasano

      Aprile 17, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}