FASANO – «C’era una volta…»: iniziano sempre così storie incredibili, tramandate nei secoli, capaci di attivare la fantasia e la riflessione. È questo il potere delle favole, narrazioni uniche e affascinanti che seducono i bambini di oggi e di ieri, fornendo loro un potete strumento di evasione dalla realtà quotidiana. Perché, come ribadiva Gianni Rodari: «La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo». Per questo, Lino Angiuli e Lino Di Turi hanno deciso di raccogliere, scegliere e reinventare una parte del ricco patrimonio favolistico del sud. I due cugini baresi, però, hanno concentrato le loro attenzioni su figure femminili, protagoniste di vicende che raccontano la loro terra, la loro unicità nelle azioni come nelle espressioni. Il loro ultimo libro, Donna in fabula (edito dalla Casa Editrice milanese La Vita Felice) nasce quindi dall’amore per la tradizione popolare, dalla voglia di far evadere il lettore con intrecci accattivanti, ricchi di arguzia, coraggio e affetti sinceri. A Fasano, la coppia di scrittori ha presentato l’ opera letteraria nella serata di ieri (mercoledì 26 agosto) presso “Vedute d’Insieme”, ai Portici delle Teresiane. L’evento, patrocinato dal Comune e curato da Gianni Lacialamella, Marisa Laera e Sefora Palmisano, è stato introdotto dalla prof.ssa Angela Gasparro.
Angiuli, scrittore, direttore di riviste letterarie, si occupa della tutela e della valorizzazione della cultura tradizionale; Di Turi, attore e regista, ha all’attivo alcune pubblicazioni in prosa e da decenni si occupa della conservazione del patrimonio favolistico meridionale. Con le “fabule” da loro raccolte attraverso lunghe ricerche e con il recupero della tradizione orale, si intraprende un viaggio antropologico nella meridionalità: tante donne – e pochi uomini – agiscono in un antico contesto rurale e le loro azioni si imprimono nella mente anche grazie alla particolarità di un linguaggio fatto di aforismi ed espressioni d’uso comune.
Per presentare Donna in fabula gli scrittori hanno scelto di combinare il teatro, la narrazione e la cultura popolare. A loro il compito di declamare al pubblico alcune favole, senza però svelarne il sorprendente finale. Ad accompagnarli nella brillante messa in scena è stato un gruppo di attrici: Tonia Argento, Pasquina Cuzzupè, Rosalba Fucci, Marisa Laera, Antonella Pivetti e Angela Santoro.


