Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano giovedì 12, Febbraio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cultura & Spettacolo»“RITRATTI DI MADRI”, LA MATERNITÀ ATTRAVERSO GLI OCCHI DEGLI STUDENTI
    Cultura & Spettacolo

    “RITRATTI DI MADRI”, LA MATERNITÀ ATTRAVERSO GLI OCCHI DEGLI STUDENTI

    Giovedì 6 giugno in scena lo spettacolo annuale, presso il Teatro Sociale di Fasano, realizzato dalle alunne dell’Istituto professionale per i servizi socio – sanitari e dagli alunni degli indirizzi liceali
    RedazioneDa RedazioneGiugno 7, 2024Aggiornato il:Agosto 5, 20253 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    “RITRATTI DI MADRI”, LA MATERNITÀ ATTRAVERSO GLI OCCHI DEGLI STUDENTI - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    Fasano – “Che c’eri sempre…”, la frase che riassume con quattro parole un intero spettacolo dedicato totalmente alle prime donne della nostra vita, quelle più importanti,  le madri, e a un percorso tortuoso, pieno di ostacoli e che assume sfaccettature diverse per ognuna di loro ma che allo stesso tempo le accomuna, la maternità. Su un palcoscenico, otto ragazze dell’Istituto professionale per i servizi socio – sanitari hanno recitato magistralmente otto monologhi per trasmettere la realtà di un viaggio così complesso, che può essere allo stesso tempo affascinante e meraviglioso, frustrante e impegnativo, o potrebbe purtroppo non sopraggiungere mai. Così, ragazzi e ragazze, guidati abilmente dai proff. Michele Iacovazzi e Mina Corelli, hanno unito i loro talenti, danza, musica, recitazione e scenografia  dando vita a  uno spettacolo che parla di maternità, in chiave inclusiva,  e di tutte le implicazioni che questa scelta porta con sé.

    Dunque, otto madri così diverse tra loro parlano del filo conduttore che le tiene assieme per tutto lo spettacolo: la maternità. C’è chi si definisce una madre di cuore, poiché non ha potuto vivere l’esperienza di tenere un bambino in grembo per nove mesi, una madre preoccupata per il sopraggiungere del tempo, che le porterà via suo figlio, una madre che ha dovuto mettere un punto alla sua vita per accoglierne una nuova e una madre di una ragazza speciale, che condivide gli stessi sogni di maternità di tutte le altre. Attraverso le musiche di sottofondo, le luci e le coreografie di classico e contemporaneo, le parole delle madri hanno avvolto completamente il pubblico, accompagnandolo in una dimensione emozionante e diversa dal solito, piena di significati e spunti di riflessione che ognuno ha potuto cogliere a modo suo e identificarsi, permettendo così una partecipazione attiva ed emotiva allo spettacolo. 

    Difficoltà insidiose, coraggio, capacità di andare avanti e soprattutto tanto amore caratterizzano ogni madre che, nel bene e nel male, sarà sempre al nostro fianco, pronta a lottare e difenderci a prescindere da tutto. La scelta artistica di far interpretare ruoli di madre a ragazze non è stata impulsiva, anzi, ha rispecchiato totalmente l’obiettivo principale dello spettacolo, quello di fare in modo che le “figlie diventino madri, e le madri tornino figlie”. Il risultato che ne è pervenuto è stato completamente inatteso ed elettrizzante, permettendo di osservare un altro punto di vista, che è per noi allo stesso tempo lontano e vicino. 

     

    Rebecca Sasso

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedentePiano sicurezza G7 Fasano: disposizioni particolari per il territorio di Fasano
    Articolo Successivo Europa Verde Fasano esprime la sua vicinanza alla famiglia Rosato
    Redazione

      Articoli Correlati

      Se una sera al Kennedy la “Cena” diventa un trionfo: il grande abbraccio di Fasano a Tosca D’Aquino

      Febbraio 12, 2026

      Fasanomusica: Il “Sogno” di Raphael Gualazzi approda al Teatro Kennedy

      Febbraio 12, 2026

      BIT Milano 2026, Fasano e la “Costa dei Trulli” presentano la nuova strategia di destinazione: numeri record e gestione integrata per il futuro del turismo

      Febbraio 12, 2026
      Gli articoli più letti

      Puglia Luxury Lab: l’eccellenza in cucina riparte da Fasano

      Febbraio 12, 2026

      Se una sera al Kennedy la “Cena” diventa un trionfo: il grande abbraccio di Fasano a Tosca D’Aquino

      Febbraio 12, 2026

      Fasanomusica: Il “Sogno” di Raphael Gualazzi approda al Teatro Kennedy

      Febbraio 12, 2026

      Da Fasano ai vertici del Tatami: l’ascesa inarrestabile di Rossella Cacucci

      Febbraio 12, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      {title} {title} {title}