Fasano – Nonostante il freddo pungente che ha caratterizzato la serata di domenica 29 marzo, il calore della fede e della partecipazione ha riscaldato le strade di Fasano. La città si è fermata per vivere uno dei momenti più intensi della sua tradizione religiosa: la XXI edizione della Via Crucis Vivente, un evento che quest’anno ha saputo fondere la sacralità della Passione con il messaggio universale di umiltà del “Poverello d’Assisi”.
L’evento, organizzato con la consueta cura e dedizione dall’Associazione Culturale Nuova Aurora “Diac. Fiorenzo Marsella”, ha trasformato il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto, capace di coinvolgere centinaia di fedeli e visitatori in un percorso di profonda introspezione.
Il tema di questa edizione, dal titolo fortemente simbolico “LAUDATO SÌ MÌ SIGNORE…”, è stato un chiaro omaggio a San Francesco d’Assisi. La figura del Santo ha guidato idealmente il cammino dei figuranti e dei fedeli, trasformando la rievocazione della Passione in una lezione di umiltà e devozione.
Il messaggio francescano — racchiuso nel celebre monito “Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace” — è risuonato lungo tutto il tragitto, invitando la cittadinanza non solo a osservare una rappresentazione, ma a vivere una vera e propria esperienza di conversione comunitaria.
La rievocazione ha avuto inizio alle ore 20.00 nella suggestiva cornice di Piazza Ciaia. Da qui, il corteo itinerante ha accompagnato Gesù nei suoi ultimi, drammatici istanti di vita terrena. Le stazioni della Via Crucis si sono snodate, dopo la parte iniziale svoltasi in Piazza Ciaia, tra le vie del centro, via Carlo Alberto e Via San Francesco per giungere sul sagrato della Chiesa di San Francesco da Paola.
Proprio davanti alla Chiesa di San Francesco da Paola si è raggiunto il culmine del pathos, con la rappresentazione della Crocifissione che ha lasciato la folla in un silenzio carico di spiritualità.
La risposta della cittadinanza è stata straordinaria. Nonostante le temperature rigide, i fasanesi hanno risposto in massa all’invito dell’Associazione Nuova Aurora, dimostrando quanto questa tradizione sia radicata nel tessuto sociale del territorio.
Con questa XXI edizione, la Via Crucis Vivente si conferma un pilastro della Settimana Santa fasanese, un appuntamento capace di rinnovare la fede collettiva attraverso la bellezza della testimonianza e del sacrificio.
fotogallery Aurelio Ciaccia


