Fasano – Ieri, giovedì 18 maggio, presso il Museo Laboratorio di Arte Contadina a Pezze di Greco si è svolto un incontro che ha toccato le corde più intime dei presenti: l'autore afghano Gholam Hajafi ha presentato il suo libro in simboli "Il mio Afghanistan", edizioni La Meridiana.
La scelta di "riscrivere" il libro in simboli della CAA, Comunicazione Aumentativa e Alternativa, nasce dal desiderio di essere il più comprensivo possibile. L'autore, nel corso dell'incontro, ha raccontato la sua storia di rifugiato, giunto in Italia come minore straniero non accompagnato, quando aveva solo dieci anni. Attraverso questa scelta di ripubblicare il libro in simboli, Gholam ha messo a frutto e a disposizione di chiunque la sua esperienza come rifugiato e il suo modo da autodidatta per apprendere l'italiano. Gholam si è rifugiato nella lettura e così ha appreso la lingua e la cultura europea, senza mai dimenticare la sua terra natia, il martoriato Afghanistan.


